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Alberto

 

La parola individuo deriva dal concetto di indivisibile, essa indica una persona capace di indipendenza psicologica, dotata di integrità, una persona che, anche con immensi sacrifici, riesce a superare il dualismo che ha in se, contrapposizioni e qualsiasi contrasto di principi derivanti da credo, razza, religione.

Dall’antico uso degli schiavi fino alla  moderna era cosiddetta  post-industriale – passando attraverso mercantilismo, liberalismo, protezionismo  e l’attuale Capitalismo Razionale – l’evoluzione sociale e  il percorso storico dell’organizzazione economica è l’effetto del cambiamento del modo di sentire e di pensare dapprima di pochi e solo dopo di buona parte dell’umanità.  Infatti, solo l’individuo è in grado di cambiare ed evolversi. Ed egli soltanto può essere creativo e innovare.

Le forti ideologie influenzatrici del novecento sono evanescenti; l’idea stessa di un  capitalismo tradizionale in grado di risolvere i grandi problemi dell’umanità sta tramontando allo stesso modo in cui sta scemando la fiducia in quella entità assai astratta nella quale s’individua il mercato.  Non si sa bene cosa stia per venire.  I termini stessi di post-moderno e post-industriale ci rivelano da dove veniamo e al tempo stesso enunciano chiaramente la loro precarietà  lasciandoci con l’eterno dubbio di dove stiamo andando.
L’unica cosa che sappiamo, e su cui tutti siamo d’accordo, è la mancanza di uomini nuovi. Sembra dunque che la nascita di nuovi individui, dotati di solarità interiore, sia la condizione essenziale per questa nostra umanità. Vanno tentate tutte le possibilità e utilizzati tutti i mezzi disponibili per accrescere il numero di quei “pazzi luminosi” cui il nostro progresso sembra legato; quei sognatori pragmatici che hanno osato varcare i confini abbattendo gli idoli e lasciandosi indietro un mondo affannoso incapace di seguirli.

La mia è la storia di uno di questi “filosofi d’azione”…; sono cresciuto negli ultimi vent’anni a suon di autori (contemporanei e non) che hanno saputo modificare il “set” di idee canoniche abbattendo vecchi idoli e debilitanti tabù, fautori di  una nuova, più audace e ampia consapevolezza.
La mia vita è esplorazione, avventura, evoluzione, piacere. Chi non entra in quest’ottica, mi vedrà sempre come un estraneo; ma sono un uomo semplice: il successo mi appare come una dimostrazione della forza della semplicità che penetra nella complessità e la risolve.

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